San Giovanni in Fiore

Il centro abitato deve la sua esistenza all’abate Gioacchino da Fiore, il quale decise, nel 1189, di stabilire la casa madre dei Florensi, la sua congregazone religiosa, in quest’ambito dell’altopiano silano, e più precisamente in località Fiore Vetere, posta a breve distanza e ad occidente dal centro abitato.

Il paese sorse qualche secolo dopo, intorno all’abbazia Florense, posta su un terrazzo che sovrasta la confluenza dei fiumi Arvo e Neto, a partire dal 1530 a seguito di un diploma emanato dall’imperatore Carlo V elargito all’abate commendataria Salvatore Rota.
L’insediamento religioso fondato da Gioacchino da Fiore verteva su un programma basato su sette oratori (territori contigui) ognuno dei quali si riferiva ad altrettanti domus Religionis (case di religione), dove si praticava l’educazione religiosa e la vita spirituale. L’insediamento fu chiamato Monastero di San Giovanni in Fiore, essendo dedicato a San Giovanni Evangelista.
______________________________________________________________________________________
Situato sugli aspri monti silani, dalla selvaggia e suggestiva bellezza paesaggistica, ad oltre 1.000 m sul livello del mare e con una superficie territoriale di Kmq 279,45 m, San Giovanni in Fiore e il piu grande ed antico centro abitato dell altopiano silano.
La sua struttura urbanistica, tipica nel suo inerpicarsi su un monte, trova un labile elemento di giustificazione in una leggenda legata alla figura dell Abate Gioacchino da Fiore. In base a quanto e stato tramandato nei racconti popolari, pare che lAbate Gioacchino avrebbe predetto un tremendo terremoto qualora il centro abitato si fosse esteso oltre le sponde dei due fiumi Arvo e Neto. Pur con una economia variegata, il paese conserva ancora alcuni tratti tradizionali di produzione artigianale che ne hanno fatto, da sempre, un’attivo centro per tutto il circondario. Attraversato dalla S.S. 107, San Giovanni in Fiore si pone, geograficamente, come punto di raccordo di piu centri abitati e come luogo di paesaggio per diversi itinerarsi turistici, sia montani che marini.
Da Vedere.

Nel centro del paese sorge
la parrocchia di S. Maria delle Grazie, costruita nel 1530, ma rifatta nel 1770.
Nella parte bassa del paese, si trova la Badia Florense del ‘200. Bellissimo il portale duecentesco in pietra con archi a sesto acuto e capitelli a palmetti, nella facciata della chiesa. L’interno della Badia è a navata unica. Si riconoscono ancora i resti dell’antico monastero, come il chiostro, il refettorio e alcune stanze dei monaci.
Alle spalle della chiesa si trova il Museo demologico, dove sono conservati attrezzi agricoli, strumenti di antichi mestieri, arredi domestici, ecc. Nel Museo è esposta anche la raccolta fotografica di Saverio Marra, fotografo sangiovannese. Suddette foto risalgono al periodo tra il 1914 e il 1946.
Nella scuola media ha sede il Museo Faunistico.
Nel centro del paese si trovano botteghe di orafi del 1700, specializzati nelle lavorazioni di gioielli in oro e filigrana.
A San Giovanni in Fiore c’è anche la Scuola Tappeti Caruso, centro di cultura tessile che coniuga la tradizione con la ricerca di nuovi disegni e colori.
Manifestazioni L’ultima settimana d’agosto, si svolge nel paese l’ antica fiera di S. Giovanni dedicata all’artigianato, alla gastronomia e al folklore. Nel periodo di Carnevale, si svolgono le Frassie, componimenti satirici, cantati e interpretati nelle piazze del paese.
Dove Andare.

Una passeggiata sul lago Arvo e visita al Villaggio Palumbo con piste da sci e impianti di risalita. E’ possibile fare shopping.