Altomonte

Noto centro turistico culturale dell’alto cosentino, situato su un colle

Centro ormai conosciuto in tutta Italia e all’estero per il suo patrimonio artistico interamente recuperato e reso fruibile alle migliaia di turisti che ogni anno visitano la nostra cittadina. Ampia, variegata e completa è l’offerta e la ricettività turistica che il paese è capace di dare, all’insegna di una ospitalità precipua del luogo e degli abitanti.
Suggestivo borgo medievale caratterizzato da magnificenze artistiche ed architettoniche tali da fargli meritare il titolo di “Isola del ‘300 toscano in Calabria”.
Da vedere:
La chiesa di S. Maria della Consolazione, costruzione a due piani,dotata di chiostro. Uno dei più interessanti esempi di età angioina.
La Torre dei Pallotta, di origine normanna, principale struttura difensiva del borgo, mantenutasi in buona condizione pur avendo perso la merlatura.
Il Castello, verosimilmente rimaneggiato tra il XV e il XVIII secolo. Notevoli sono: il cortile interno e la caratteristica Piazzetta del Vaglio.
Il Museo Civico, allestito nelle antiche sale del Convento, diviso in settori Mediovale e Domenicano per un totale di 5 grandi sale. Ospita oltre alle opere dei maestri del ‘300, una ricca raccolta di parametri sacri, reliquari, croci astili e busti processionali.

Artigianato
Botteghe artigiane nel centro storico
Enogastronomia
Produzione di melanzane, funghi, pomodori secchi.
Va evidenziato anche l’Anfiteatro, struttura moderna incastonato nel centro storico dove durante l’anno molteplici sono le attività che ospita.
Altomonte è noto per le sue diverse manifestazioni che si svolgono durante l’anno, tra cui:Teatro Scuola(maggio), Festival della Danza (giugno), Festival Rock(luglio), Festival Mediterraneo dei due Mari (agosto), Concerti, Concorsi e l’illustre Premio Internazionale di Storia e Filosofia “Luigi De Franco”.